IN TRENO A TURKU PER
PRENDERE LA MITICA TROMBONAVE: …..esisterà?????
22 Agosto 2002
Il quarto giorno
in Scandinavia è di sicuro quello più tosto in tutti i sensi. La
sveglia questa volta suona prima, all’incirca verso le 8:00. La
solita colazione a SGAMO e poi via di corsa a preparare gli zaini.
Il treno per Turku parte alle 10 e qualcosa, bisogna muoversi….
I tre ITALIANI depositano alla reception le chiavi della camerata,
dovrebbero pagare le notti in ostello (e se si vuole essere pignoli
anche le colazioni..), ma se ne DIMENTICANO ed escono semplicemente
salutando in modo educato….. Mentre scendono le scale vengono però
fermati dal portiere che domanda loro se hanno pagato il soggiorno:
“CERTO – risponde Jack in un inglese perfetto – Abbiamo pagato VIA
INTERNET!!”. Il portiere quindi segna da qualche parte l’avvenuto
pagamento (??) ed i tre SCHINANO senza troppi indugi. Il viaggio
che li porta alla stazione è un inferno: LUPIN, GIGHEN e GHEMON
si cagano in mano come non mai, immaginandosi da un momento all’altro
di essere braccati dalla polizia. I minuti di attesa sui binari
della stazione passano troppo lentamente, Al è il più nervoso dei
tre e si teme che gli esplodano le coronarie da un momento all’altro,
ma finalmente arriva il treno e la fuga è quasi riuscita. Circondati
dal lusso del convoglio e distratti da un buon bicchiere di orange
juice, i tre DISONESTI tentano di dimenticare in fretta l’accaduto.
Dopo un paio d’ore di viaggio il livello di adrenalina dei tre FUGGITIVI
cala notevolmente. Nei pressi di Turku Jhon e Jack, più abituati
a compiere CAZZATE simili, appaiono finalmente rilassati. Al, anche
lui più tranquillo, tenta di compiere gesti abituali che l’aiutino
a stemperare definitivamente la tensione rimasta in corpo (si fa
la barba…..).
Scesi alla stazione
di Turku e depositati gli zaini nei lockers, per far passare il
pomeriggio in attesa dell’imbarco in TROMBONAVE i tre si fanno un
giro per il centro della cittadina in cerca di qualche PULZELLA.
Le BAGAROZZE ci sono ma i tre TURISTI, vuoi per la serata in discoteca
della notte precedente, vuoi per la stanchezza dovuta allo SGAMO
mattutino, dopo un breve giro in centro città si sbattono su un
fazzoletto di erba lercia a riposare. Quando si svegliano è pomeriggio
inoltrato ed è ora di tornare alla stazione a prendere gli zaini.
Il tragitto che separa
la stazione dal porto è lungo circa 2 Km ed i tre FURBONI decidono
che è meglio farselo a piedi. È una passeggiata massacrante….
I tre AFFATICATI
arrivano al terminal della VIKING LINE quasi strisciando per terra.
L’ISABELLA (così si chiama la barca) deve ancora arrivare. Il fetore
che proviene dalle parti dove non batte il sole dei nostri tre PUZZONI
è a dir poco insopportabile, per questo decidono di cambiarsi, lavarsi
(??) e soprattutto DEODORARSI mentre aspettano che arrivi l’ora
del check in. Mangiati i panini sgamati all’ostello e una volta
fatto il check in, in attesa di imbarcarsi i tre scambiano due parole
con un anziano e distinto signore NEOZELANDESE e sua moglie, dando
loro l’impressione di essere tre BRAVI ed ONESTI ragazzi. Probabilmente
la donna del neozelandese è anche la TIPA più FIGA che c’è nella
sala d’aspetto, il che fa scendere non di poco il livello di arrapamento
dei nostri tre EX PRESI BENE. Sono
le nove meno dieci, è il momento di imbarcarsi: tra le persone in
coda i tre non vedono che orde di RUSSI UBRIACHI e VECCHIUME di
vario genere… Dopo essersi attaccati verbalmente con uno
stronzetto di 65 anni che pretende di essere il primo a salire a
bordo ed essersi poi vendicati ficcandogli una gomma americana già
mangiata nello zainetto, i tre STRONZETTI partono per una corsa
disperata ala ricerca di qualche locker libero ove possano depositare
gli zaini. Ai lockers i tre SPENDACCIONI domandano alle hostess
se per caso è rimasta qualche cabina libera: in effetti una doppia
c’è e, mentre Jhon la sta prenotando, Jack e Al adocchiano quattro
FIGACCIONE anche loro ferme al deposito bagagli che marcano da paura.
Nonostante i tre ALLUPATI abbiano già gli ormoni a nastro decidono
di andare (chiavi della cabina alla mano per fare gli SBORONI) a
liberarsi degli zaini e a vedere com’è il loro giaciglio. In effetti,
più che una cabina sembra un LOCULO del cimitero: situata in fondo
allo scafo della TROMBONAVE, la cabina rimane sotto il parcheggio
delle auto e a fianco del vano motore. Per fortuna, però, all’interno
è spaziosa: c’è un letto a castello che occupa praticamente tutta
la superficie calpestabile!!! ……..Appena finiscono di visitare la
loro ENORME cabina, i tre VOYEURS avvolgono la telecamera in un
asciugamano e la posizionano sopra una mensolina, in modo da farsi
trovare pronti, qualora qualcuno dovesse trombare, ad immortalare
scene di sesso spinto genere AMATEURS. I tre TROMBONAUTI sono dunque
pronti ad immergersi nel magico MONDO PELOSO che li circonda…. La
TROMBONAVE, contrariamente alle aspettative, è una barca di classe:
in perfetto stile “LOVE BOAT”, offre ai suoi ospiti ristoranti,
bar, casino, una birreria irlandese, piscina con sauna e idromassaggio,
una discoteca ed una balera dove si esibisce una specie di CASADEI
finlandese. La prima tappa è il ponte superiore: è il tramonto e
c’è tempo per fare due o tre foto a quello splendido paesaggio fatto
di isolette verdissime e selvagge. Ma ecco che all’improvviso spuntano
dal nulla le ZAMANDRE che marcavano da paura ai lockers: attraversano
il ponte passando davanti agli occhi dei tre INNAMORATI quasi fossero
quattro ANGELI mandati dal CIELO. Una di loro, la più piccola e
forse la più cessa (ovviamente paragonata alle “bellezze” italiane
sembra Claudia Schiffer), porta appoggiata sulla testa una cassa
da 24 lattine di LAPIN KULTA. I tre, presi bene dall’inconsueta
visione, scendono subito al duty free per procurarsi qualche BIRROZZO
e per fare cena. Dopo pochi minuti ritornano su con una confezione
da 6 di BIRRA (come inizio, a stomaco vuoto, può andar bene..),
una pacchetto di DIXI, 4 barrette al cioccolato (ovviamente il più
marcio, quello che costa meno) ed una confezione di sigarilli pagata
2 €. Sul ponte quindi si siedono a circa 2 o 3 metri dalle MANZE,
iniziando a scolarsi i loro BIRRONI e facendo CISTI a cosa combinano
le ragazze, in modo da attaccare bottone alla prima loro mossa falsa.
Contrariamente alle aspettative sono le STICCHIE a fare il primo
passo: si avvicina infatti una di loro (una BONA senza senso!) chiedendo
ai tre STUPITI da accendere. I tre MARANZA non aspettano altro:
Al è il primo a partire dando da accendere alla TIZIA ed attaccandosi
a lei come una cozza allo scoglio. Jhon e Jack non rimangono con
le mani in mano, si avvicinano agli altri ANGELI e iniziano a sparare
le prime cazzate che vengono loro in mente... A questo punto i ragazzi
si sentono pienamente APPAGATI dei numerosi sforzi fatti nei giorni
precedenti (infatti ognuno siede vicino ad un’invitante TOPASTRA),
ma c’è sempre chi non si accontenta mai… Jhon, esprimendo chiaramente
di volontà di farsi la più LERCIA del gruppo domanda a Jack se è
possibile fare un cambio di SQUINZIA: Jack accetta senza troppi
problemi e da questo momento inizia il VERO TRAGITTO IN TROMBONAVE….
È ora di sfoderare i sigarilli e di trangugiare velocemente la birra
rimasta. Ormai il ghiaccio si è rotto, ed i tre CHIACCHIERONI scoprono
che le MANZE non sono altro che 4 TOPE finlandesi dirette a Stoccolma
per vedere il concerto dei KORN. Passa così velocemente una mezz’oretta,
forse di più, i nostri BACCAGLIONI sono già belli sversi ed iniziano
a straparlare.. forse è per questo che improvvisamente le BATTONE
si alzano e se ne vanno per andare a comperare dell’altra BIRRA,
lasciando così i tre poveri MALCAPITATI con un palmo di naso. A
questo punto, dal momento che si ripete l’ormai consueto copione
che vede le PATATE vittime del baccaglio andarsene senza troppi
complimenti, i tre QUASI COMPLETAMENTE UBRIACHI danno la colpa dei
loro insuccessi al tanfo proveniente dai loro corpi: si recano quindi
in profumeria a cospargersi di essenze in grado di nascondere il
loro fetore. Successivamente fanno tappa al supermercato per comprare
altre 6 latte di BIRRA e quindi, oramai quasi SVERSI MARCI, si vanno
a svaccare per terra sulla moquette vicino all’uscita delle ascensori.
Proprio mentre stanno affogando i loro dispiaceri nell’alcool compare
dalle scale una delle quattro DEE che, vedendoli ridotti in quello
stato, li invita a salire sul ponte a fare una PARTITINA A CARTE
con loro…. Da questo momento la serata dei nostri tre EROI cambia
volto: le TOPAZZE, già BONE di loro, appaiono ancora più FIGHE ed
ancora più PORCHE, da una parte all’altra del tavolaccio di legno
volano occhiatine ammiccanti all’indirizzo delle VACCONE, la BIRRA
che scorre a fiumi diventa NETTARE PREZIOSO ed INDISPENSABILE….
E proprio sul ponte mentre le LERCE giocano a carte i tre
iniziano a non rispondere più delle proprie azioni: qualcuno intona
l’INNO DI MAMELI e qualcun’ altro rivela alle STRAPORCHE il significato
della parola italiana “TROMBONAVE”…. Dopo circa un’oretta i MANZI
SVERSI (con circa 6 o 7 birre in corpo a stomaco vuoto!) e le TIPE
ACIDE (con circa 10 birre in corpo, sempre a stomaco vuoto!!) si
trasferiscono sui divanetti di in un bar chiuso e deserto: qui Al
manifesta apertamente di volersi fare NELLY, non prima però di essersi
fatto un’altra BIRRONA. Jhon allora intercede per lui chiedendo
a BONA NELLY se per caso ha voglia di fare un giro con il suo amico.
Lei si alza senza esitare ed i due spariscono nell’ombra del ponte
della TROMBONAVE. Gli altri intanto continuano i loro discorsi insulsi
sui divanetti del bar quando, dopo circa una ventina di minuti,
appaiono dalle scale Al e la PUNZA. Al con l’aria del vero SBORONE
BAUSCIA si siede su una poltrona, appoggia i piedi sul tavolo, si
accende una siga e, soffiando via il fumo, dice testualmente: ”Ragazzi
me la sono fatta! Fatevele pure, sono proprio delle MIGNOTTE!!!”.
I due MAIALI infatti si erano imboscati a pomiciare in un angolo
buio e nascosto del pontile!! A questo punto la SITUA assume una
piega favorevole e Jhon decide di non perder tempo: con la più banale
delle scuse (“Guarda che bella luna c’è fuori…. Ti va di andare
a vederla?”), prende per mano TOPA MARIA (il cui nome poco le si
addice….) e se la porta sul ponte: lì se la limona a nastro per
una buona mezz’oretta. Gli altri intanto, che sono rimasti seduti
al bar, decidono di andare in discoteca a bere le birre dai bicchieri
degli altri. Così anche Jack ha l’opportunità di beccarsi FIGA LENA…
Nel frattempo Jhon e la sua SUINA rientrano sottocoperta: con una
scusa banale il MARPIONE riesce a convincere la SMANDRAPPONA ad
accompagnarlo in cabina. Scesi nei sotterranei, appena aperta la
porta della stanza, MARIA si accorge della TELECAMERA imboscata
sulla mensola, mandando così in fumo il tanto studiato piano voyeur…
Ma non importa, ciò che conta adesso è cercare di capire se veramente
le PATATE finlandesi ci sanno fare. Dopo 15 minuti il SODDISFATTO
MARANZA trova risposta alle sue domande: le finlandesi (almeno quella)
ci sanno fare sul serio, specialmente in fatto di sesso orale. Senza
esitare un secondo di troppo infatti la CANDIDA MARIA si è inginocchiata
davanti al letto staccandogli un memorabile pompino! Appagati e
fieri per ciò che è appena successo, Jhon e la MANDARA si ricompongono
e raggiungono gli altri in discoteca. Qui i tre ITALIANI SVERSI
si mettono a ballare ognuno raccontando agli altri ciò che ha fatto
con la rispettiva PORCELLA. Invece, sul fronte Finlandia, la quarta
PUNZA piange probabilmente perché non ha un PISELLONE tra le mani.
Per questo Jhon spiega la situazione a un PISANO di 50 anni mezzo
sbronzo che balla solo come un PICIO: il toscanaccio non si fa pregare
e accetta di buon grado di baccagliarsi la SPAIATA, che tuttavia
fa la difficile e lo manda a cagare. Si son fatte le 3 di notte
e la discoteca oramai è semivuota. Il gruppone ITALOFINLANDESE (che
fra l’altro ha sempre continuato a bere in modo indecente), decide
di trasferirsi sui divanetti del tranquillo baruccio all’ultimo
piano. Prima però le UBRIACONE vogliono prendere dai loro bagagli
un’altra cassa di BIRRA. Ai lockers arriva un camionista finlandese
SPISSISJack e SVERSO MARCIO che dice di capire l’italiano: in realtà
non capisce un cazzo d’italiano, ma afferma che i tre RAGAZZI confabulano
per portarsi in patria le BONE perché vogliono farle diventare delle
colf. Fortunatamente di lì a poco arriva uno SVEDESE ancora più
GRUSSO di lui che per farsi il BONO con le TIPOZZE si mette in mezzo
ed inizia ad attaccarsi col camionista. È il momento buono per scappare,
così i tre ITALIANI e le quattro FINLANDESI si infilano in ascensore
e si rifugiano nel tranquillo e isolato baretto. Sdraiati ognuno
con la sua BAMBOLA su un divanetto diverso (la quarta PASSERA intanto
si è addormentata da qualche parte..), i tre STANCHI e FELICI iniziano
a limonare duro. Jack quindi brucia tutti sul tempo alzandosi dal
divano e dirigendosi in cabina seguito a ruota dalla sua consorte:
qui i due non perdono neanche un attimo… in men che non si dica
la TIGRE DEL MATERASSO è già tutta nuda ed inizia a scaldare i motori.
Jack prende la palla al balzo e senza farsi pregare prima glielo
METTE DI TAGLIO, poi continua con una classica MISSIONARIA e quindi
finisce con una PECORINA BALORDA. Durante la maratona di sesso la
SELEN FINLANDESE è venuta per ben tre volte, mentre Jack, oramai
bello CITRIGNO, si abbiocca tutto nudo senza forze. Nel frattempo
volano scintille anche nei piani alti. Al slingua la sua PUNZA a
più non posso e, nel tocca - tocca generale, la SUPERFINNICA effettua
una DILATAZIONE VAGINALE degna dei migliori trapezisti della famiglia
ORFEI, facendo così testare al suo BOY il pelo biondo della sua
bella PACIAROTTA! Dopo questa eccezionale prestazione e altri venti
minuti di PETTING SPINTO i due si addormentano. L’INSTANCABILE Maria
quindi, che nel frattempo ha continuato a pomiciare ASSATANATA con
Jhon, pensa bene di regalargli altri indimenticabili attimi di PIACERE
ALLO STATO PURO chinandosi nuovamente in mezzo alle sue gambe ed
effettuando per lui (e per la platea di gente che nel frattempo
si è radunata sulle poltrone del bar per vedere il sorgere del sole..)
un bel POMPINO FINLANDESE (Per i profani: quando lui sta per venire
lei mette una mano a mo’ di vassoio per non lasciar scivolare a
terra neanche una goccia di SBUBBA. Quando poi ha la mano piena
corre in bagno e per svuotarla e lavarsela….).
Passa un’oretta e
la barca attracca. Jhon e Al si svegliano a fatica, salutano le
ZAMANDRE e scendono nei sotterranei a chiamare Jack. Ovviamente
entrano in cabina senza bussare con l’intento di cogliere i due
SPORCACCIONI, come si suol dire, con i baffi sporchi di marmellata.
Infatti è così. Jack, completamente nudo non fosse per un triangolino
di lenzuolo che gli core il pube, si sveglia a fatica e, CONFUSO
E FELICE, si riveste velocemente. Anche la SVERGOGNATA con le bocce
al vento si riveste e sparisce….
Pensierino del giorno: “la TROMBONAVE
esiste!!!!!” |