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Ecco com'era una volta... Era il lontano 1994, erano 3 o 4 giorni che ero a Stoccolma al water festival nell'ostello vicino a quello nella barca (per chi non lo sapesse a Stoccolma c'è un ostello che è una vera e propria barca di legno ormeggiata su un molo... ma quando ci sono stato io era full!). Avevamo deciso, visto la convenienza (circa £50000 andata e ritorno con lo sconto inter rail), di andare ad Helsinki per 12 ore e tornare indietro con la mitica nave della Viking Line. Si poteva scegliere tra la "Mariella" e la "Cinderella" (sono i nomi delle navi) che partivano a giorni alterni. Ci avevano consigliato la Cinderella ma siamo stati costretti a prendere l'altra. Sono navi immense circa 11 piani con discoteca, piano bar, night club, pub.... ecc. Il viaggio durava circa 12 ore. Allora abbiamo lasciato gli zaini all'ostello (fidandoci) e siamo partiti alla volta di Helsinki con solo gli zainetti dell'Invic** Il resto della storia è che ho conosciuto
la tipa (di nome Lotta) al fast food della nave; lei, "finnica"
proprio di Helsinki tornava a casa dal suo inter-rail in Spagna. Si era
seduta accanto a noi a mangiare delle patatine fritte (Era così
carina che pendevo già dalle sue labbra)....poi una parola tira
l'altra e ci siamo conosciuti. il Giorno dopo io ed i miei 3 amici siamo stati ospiti tutto il giorno a casa sua.... abbiamo cucinato i nostri bravi spaghetti, poi lei e suo fratello ci hanno fatto da guida nella loro città; nel tardo pomeriggio con un groppo allo stomaco ed il "lacrimone" che incombeva, siamo tornati al porto alla volta di Stoccolma (sopratutto per gli zaini!). Anche nel viaggio di ritorno, volendo impegnarsi, c'era da fare qualcosa, ma ero troppo triste anche per provarci! Da questo momento in poi il viaggio ha preso una brutta piega: non facevo altro che pensare a questa ragazza e stavo facendo un pensierino a separarmi dai miei amici per tornare là, ma non l'ho fatto. Questo l'unico lato negativo. Il giorno dopo eravamo ad Oslo. Di lei mi sono rimaste
solo delle foto e qualche lettera. Al giorno d'oggi non ci scriviamo più.
Questa è la mia storia. Poco tempo fa su un opuscolo di una rivista
che parlava dei luoghi dell'amore in Europa ho trovato proprio la mitica
Viking Line soprannominata "la nave dell'amore". |
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